Come tutelare gli interessi economici dei nostri cari malati di Alzheimer

Come tutelare gli interessi economici dei nostri cari malati di Alzheimer

Le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer incombono in modo graduale nella vita delle persone portandole più o meno velocemente ad un declino fisico e psichico.

Questo declino, rallentabile ma non arrestabile, porta il malato a perdere completamente la propria autonomia e le proprie capacitò di agire. Queste condizioni di salute, oltre ovviamente a richiedere la presenza di una persona che si prenda cura quotidianamente della persona in tutti i suoi bisogni (lavarsi, vestirsi, mangiare, ecc.), richiede anche l’attivazione di procedure giuridiche specifiche per la tutela degli interessi economici dell’anziano.

Queste forme di tutela giuridiche servono come dice la parola stessa a tutelare l’anziano che a causa di una malattia neurodegenerativa non sia più in grado di intendere e di volere e quindi di effettuare atti di amministrazione ordinaria o straordinaria.

La nostra legge prevede diverse forme e procedure che cercheremo brevemente dispiegare in modo chiaro e semplice; questi atti sono la PROCURA, l’ INTERDIZIONE, l’INABILITAZIONE, l’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO.

Quando all’anziano viene diagnosticata la malattia ma egli è ancora in grado di ragionare con la propria testa può decidere di dare una procura ad una persona di assoluta fiducia (solitamente un figlio o un parente stretto) di modo che questi possa agire in sua vece nell’amministrazione del patrimonio con l’interesse comune di tutelare la situazione economica del soggetto malato e della famiglia.

La procura è un atto in forma scritta, fatto preferibilmente in forma notarile che permette quindi alla persona di fiducia di agire nella gestione del patrimonio del tutelato. Questa procura può essere speciale, quindi vincolata solo ad alcuni atti di amministrazione specifici, oppure generale, che riguarda perciò tutti gli atti amministrativi che l’anziano non può più compiere in autonomia o che comunque non sarà più in grado di compiere una volta diventato completamente non autosufficiente. La persona malata può inoltre decidere se dare la procura a uno e più soggetti e decidere se questi possano agire in maniera congiunta o disgiunta.

La persona a cui viene data la procura può gestire il patrimonio effettuando prelievi, vendite e pagamenti, non ha comunque il potere di fare testamento in vece della persona tutelata.

Un’altra forma di tutela della persona anziana malata è l’INTERDIZIONE.

L’interdizione è una misura di tutela abbastanza rigida e può essere chiesta dai famigliari al tribunale nel caso in cui il parente da tutelare si trovi già in uno stato in cui non è più in grado di intendere e di volere. Di fatto con l’interdizione il soggetto non può più agire neanche negli spazi di autonomia che gli rimangono e demanda il tutore per qualsiasi atto, tranne che per quelli di amministrazione straordinaria (come ad esempio la vendita di un immobile) per cui il tutore nominato dovrà chiedere preventivamente autorizzazione al giudice.

Dal punto di vista burocratico alla domanda di interdizione segue un iter abbastanza lungo e complesso la cui parte fondamentale è la valutazione e convalida da parte del giudice dello stato di infermità dell’anziano.

Quando la malattia non si trova ancora in stato avanzato e la persona colpita è in grado di intendere e di agire può richiedere al tribunale l’inabilitazione, cioè delegare un tutore solo per quegli atti di amministrazione straordinaria (come appunto la vendita di un immobile).

In tempi più recenti è stata introdotta una forma che può essere considerata più blanda di interdizione che ha la peculiarità di essere adattabile di volta in volta ai singoli casi valutando le effettive capacità dei soggetti e nominando un AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO solo per quegli atti che oggettivamente in quel determinato momento della malattia non possano essere svolti dal soggetto lasciandolo però libero di agire laddove le capacità fisiche e intellettive ancora glielo permettano.

Redazione Centaurus Rete Italia

 

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