L’università della terza età: anziani sempre più aggiornati

L’università della terza età: anziani sempre più aggiornati

Lo studio e la cultura rappresentano un qualcosa di estremamente importante; si dice spesso che “non si smette mai di imparare”… ed è proprio così!

Infatti, sono sempre di più le persone di una certa età che dopo la pensione, disponendo di molto tempo libero, decidono di frequentare la cosiddetta “università della terza età”.

Chiamate anche “Università Popolari”, esse sorgono in ogni città e offrono a poco prezzo la possibilità di tenersi costantemente aggiornati dal punto di vista culturale.

Il P.O.F (Piano Offerta Formativa) proposto da questi centri è davvero sconfinato: letteratura, storia e informatica sono soltanto alcuni tra i corsi tenuti dalle varie università.

Parlare nello specifico riguardo tutte le Università della Terza Età presenti in Italia è un’impresa ardua; ognuna è inoltre completamente autonoma riguardo l’organizzazione di corsi e programmi ma tutte rispondono a dei requisiti minimi per poter essere riconosciute dalle Regioni di competenza. Tali università vengono gestite da associazioni o fondazioni e in cattedra salgono docenti qualificati, come professori di scuola media o professionisti.

I corsi in molti casi sono finalizzati al conseguimento di certificazioni vere e proprie, riconosciute a livello europeo, tra le quali ad esempio il patentino informatico Ecdl, la Cils (certificazione dell’italiano come lingua straniera) o la Microsoft Business Certification. Questi centri mettono spesso a disposizione dei loro iscritti anche una vasta gamma di attività culturali: conferenze, incontri, visite guidate, ma anche vere e proprie gite o viaggi di istruzione in Italia e all’estero.

Sebbene tale tipologia di università sia rivolta prevalentemente agli anziani, in realtà tutti possono frequentare i corsi proposti da questi centri, solitamente mediante il versamento di una quota associativa annuale che ammonta a poche decine di euro. Ogni corso presenta poi un costo specifico, in funzione della sua durata e della materia trattata.

Per conoscere l’Università della Terza Età più vicina alla propria residenza è possibile consultare i siti delle federazioni nazionali che si occupano di tali questioni, tra le quali ad esempio FederUni e UniTre.

In una società frenetica come la nostra, dove la competizione e la fretta non ci danno tregua, si tende forse a lasciare indietro gli anziani, poiché essi non fanno più parte della catena produttiva; la presenza di questi centri, focalizzati proprio su di loro, è dunque una cosa molto positiva, poiché le persone della terza età hanno la possibilità di tenersi continuamente aggiornate in una società in continuo mutamento.

NOTA: il presente articolo non è stato scritto da professionisti; le informazioni sopra riportate sono ricavate perlopiù da fonti web e sono fornite unicamente a scopo indicativo, si declina ogni responsabilità per eventuali errori e/o omissioni.