Pensione di invalidità civile: cos’è e come ottenerla

10 dicembre 2017
Pensione di invalidità civile: cos’è e come ottenerla

Sentiamo spesso parlare di PENSIONE DI INVALIDITÀ CIVILE, a volte in modo erroneo e confusionario; cerchiamo quindi oggi di fare chiarezza su alcuni punti fondamentali, ovvero di cosa si tratta, chi ne è beneficiario e come fare domanda.

Concretamente si tratta di un assegno mensile erogato dall’ Inps.

Per ottenere tale beneficio è necessario rientrare in determinati requisiti, vediamo quali sono.

L’assegno può essere richiesto da cittadini italiani residenti in Italia, da cittadini comunitari (sempre residenti in Italia) e da cittadini extracomunitari.

A questi cittadini deve essere riconosciuta una malattia invalidante (che deve rientrare in quelle individuate dalla legge) e la percentuale di invalidità riconosciuta dev’essere del 100%.

Esistono comunque alcune prestazioni particolari riconosciute per invalidità comprese tra il 74% e il 99%.

Tra i requisiti richiesti vi è anche l’età del cittadino che deve essere compresa tra i 18 e i 65 anni e il requisito di reddito.

Per quanto riguarda il 2017 il requisito di reddito massimo annuo è stato stimato di 16.532,10 euro e l’importo dell’assegno mensile di 279,47 euro per tredici mensilità.

Ora che abbiamo capito in cosa consiste la pensione di invalidità civile e quali sono i requisiti per richiederla (le presenti informazioni sono offerte a puro scopo indicativo e si riferiscono al momento di stesura dell’articolo, si consiglia di informarsi sempre presso fonti ufficiali aggiornate), vediamo qual è l’iter burocratico per poter fare domanda.

Per far sì che l’invalidità venga riconosciuta il cittadino deve rivolgersi ad uno dei medici certificatori invalidità civile inseriti in un apposito elenco certificato, che dovrà inviare all’Inps in forma telematica il certificato di richiesta di invalidità.

Contemporaneamente l’interessato dovrà inviare richiesta per la pensione di invalidità civile in forma telematica all’Inps e questo può farlo in due modi: autonomamente se è in possesso del codice dispositivo Inps personale oppure rivolgendosi a Caf e Patronati nell’esecuzione della domanda.

Una volta effettuata la richiesta il candidato verrà chiamato entro 15 giorni a recarsi presso l’Asl di competenza per presentarsi dinnanzi a una commissione medica che confermerà l’invalidità e ne stabilirà il grado oppure rigetterà la domanda.

Nel caso in cui la domanda venisse accettata l’indennità di pagamento inizierà ad essere versata dal primo giorno del mese successivo a quello della richiesta.

A seconda del tipo di patologia e del grado di inabilità possiamo individuare diverse categorie di agevolazioni richiedibili dal cittadino:

-ASSEGNO MENSILE DI ASSISTENZA: spetta ai cittadini con una disabilità riconosciuta pari o superiore al 74%, con un’età compresa tra i 18 e i 65 anni e con un reddito inferiore a 4.408,95 euro annui;

-PENSIONE DI INABILITA’: spetta ai cittadini con un’inabilità lavorativa riconosciuta del 100% sempre di età compresa tra i 18 e i 65 anni;

-INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO: spetta a tutti quei cittadini con invalidità riconosciuta al 100% e che a causa di difficoltà nella mobilità necessitano di cure assistenziali continue.

L’Inps con una circolare del 17 gennaio 2017 ha pubblicato gli importi delle diverse indennità, pensioni e assegni contributivi e i limiti di reddito per l’anno corrente. Ne elenchiamo qui alcuni a titolo esemplificativo, ma vi rimandiamo direttamente alla normativa per una lettura più dettagliata:

-pensione ciechi civili assoluti: assegno di 302,23 euro e limite di reddito annuo di 16.532,10 euro;

-pensione invalidi civili totali: assegno di 279,47 euro e limite reddituale di 16.532,10 euro;

-assegno mensile invalidi civili parziali: assegno di 279,47 euro e limite reddituale di 4.800,38 euro;

-indennità di accompagnamento per ciechi civili assoluti: assegno di 911,53 euro e nessun limite reddituale;

-indennità di accompagnamento per invalidi civili totali: assegno di 515,43 euro e nessun limite reddituale;

-pensione sordi: assegno di 279,47 euro e limite reddituale di 16.532,10 euro;

-indennità mensile per minori: assegno di 279,47 euro e limite reddituale di 4.800,38 euro.

NOTA: il presente articolo non è stato scritto da professionisti; le informazioni sopra riportate sono ricavate perlopiù da fonti web e sono fornite unicamente a scopo indicativo, si declina ogni responsabilità per eventuali errori e/o omissioni.